“In cucina posso ancora tornare bambino!

Qui non si finisce mai di imparare o di scoprire qualcosa di nuovo ed io sono un eterno curioso; adoro imparare e mi stupisco di fronte a tutto ciò che ancora non conosco.”

Grazie per essere arrivati fin qui, forse di me sapete poco oppure sapete quasi tutto, in realtà non è nemmeno così fondamentale che sappiate qualcosa di me ma è ragionevole che ve lo dica lo stesso.

Sono nato nel Dicembre del 1977 in un “quartiere operaio” della Milano Sud-Est precisamente a  Rogoredo. Una zona di Milano che in quegli anni era più che un quartiere un immenso cantiere;  la metropolitana M3 non esisteva, le fabbriche Redaelli e Montecatini si erano avviate o si avviavano al degrado e dalle ceneri industriali cresceva la Milano da bere che operava e macinava fatturato.

Il terrorismo delle brigate rosse, le scorribande di Vallanzasca proprio non so cosa siano, so solamente quello che mi raccontano e purtroppo o per fortuna, parlo solo di cose che conosco o ho vissuto in prima persona.

cervello di Lory

Tutti i miei lettori potranno raccontare ciò che sanno e al tempo stesso arricchire anche me in qualsiasi momento lo vorranno, cercherò di dedicare delle sezioni dove chi ha veramente autorevolezza possa esprimere il suo pensiero, portando a tutti beneficio.

Ecco perché siete così importanti per me! 

Tornando a noi, mi definisco un vero protagonista della Generazione X,  dopo la prima crisi politica e parallelamente a tangentopoli crescevo e maturavo sapientemente tra le braccia della mia famiglia papà Franco e mamma Ornella ed in particolar modo tra le stoviglie di nonna Angela che badava a me mentre i genitori erano a lavoro.

Ancora oggi, che purtroppo non è più tra noi, è il mio Capo Brigata,  è una figura competente e capace, a lei ovviamente devo molto perché osservandola ho portato nel mio zaino tantissimi segreti.

Oggi lei sarebbe davvero orgogliosa di me. 

Quando cucino cerco di emozionare con il mio piatto più che con le parole, cosi come faceva nonna, crescendo ho coltivato la mia passione quasi senza sapere di averla, cucinavo per me, per dare un gusto alla giornata o semplicemente per aiutare i miei che entrambe al lavoro oppure mi ritrovavo sempre alla griglia o ai fornelli in tutte le mille feste fatte tra amici.

Forse proprio in cucina ho sedotto e conquistato la mia splendida moglie Elena? Fatti delle domande Ciccio! Perché non hai proseguito con una scuola alberghiera?  Come ho fatto a non accorgermene?  No, no, non questo tipo di domande!  

La mia passione

Ho dato spazio alla mia passione solo nel 2014-2015, è qui che è scattata la scintilla, proprio in concomitanza con la nascità del piccolo Nicolò! Specialmente ora che la vita familiare e personale si intreccia e si fonde con quella professionale sento l’esigenza di partire e collegare i fili.

Ho sempre lavorato nell’area delle vendite, prima di prodotti editoriali nel canale libreria e poi nel settore pneumatici autocarro e trasporto pesante, accostando, anzi sovrapponendo, il mio lavoro alla passione.  Sono stato fortunato, ho sempre incontrato nella mia vita persone in grado di apprezzare le mie qualità, anche quando non erano in grado di valorizzarle al meglio, hanno visto con i loro occhi il potenziale di Lorenzo. Oggi mi sostengono e mi danno involontariamente o volontariamente il coraggio per partire.  Grazie

Mindfoodman, nato a Marzo 2017, nasce con la necessità di dare spazio in più alla mia passione tra i fornelli di casa fondendola con un’altra, la passione per le emozioni ed il rapporto con le persone che quotidianamente coltivo anche nel mio lavoro.  In questo blog vorrei parlarvi di emozioni, di famiglia e di cibo in maniera nuova, cercherò di regalarvi le mie sensazioni per i prodotti, per le persone che li producono e per tutti coloro che si siedono con me intorno ad un tavolo a gustarne i pregi.

io e la mia famiglia

Aperitivo con la Moma!

Benvenuti a casa mia! prego entrate pure, non siate timidi! Accomodatevi, oggi le stanze di questa casa sono da arredare, le ricette da studiare insieme, io sono pronto ad erogare consigli pratici per un acquisto maggiormente consapevole, sono pronto a sfilettare i miei pensieri e a servirveli in tartare di idee o semplicemente in padella con un filo di contenuto razionale e pragmatico al maschile.

Scriverò prevalentemente al mattino presto,  la meditazione ed il respiro aiutano a calibrare e ricreare la giusta armonia per affrontare una giornata di lavoro, quindi areare bene le stanze e cominciare a respirare profondamente l’odore del soffritto che nonna di buon mattino metteva sulla stufa.

Proprio come in una seduta di Mindfulness, in cucina ritrovo la concentrazione con semplicità, tutto intorno a me progredisce con un ritmo che lentamente ho programmato nel mio piano d’azione iniziale, posso fermarmi e respirare prima di ricominciare a tagliare, sminuzzare e impastare.  La mia componente maschile un pò dominante e gelosa dei suoi spazi lascerà anche un pochino di spazio alle qualità della mia splendida moglie.  Ve lo prometto. Elena mi rimprovera spesso di lasciarle poco spazio tra i fornelli, dovrò con il tempo smentirla, aiutatemi a valorizzare le sue qualità che sono molte ve lo assicuro!

Quindi ti aspetto, se vorrai darmi dei consigli non esitare a farlo, se vorrai gustarti un buon pezzo musicale che da il ritmo allo chef, o se vorrai selezionare con me al mercato i tuoi prodotti che alimenteranno consapevolmente te e la tua famiglia. Farò del mio meglio affinchè tutti trovino giovamento attraverso quello che pensano e quello che mangiano!

Buona lettura.


Il contenuto e le fotografie presenti in questo blog appartengono a Lorenzo Natolino, autore del blog “Mindfoodman” e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche.
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