
Ordinati, lunghi, affilati come una serie infinita di righe da compilare
Quando visiti un’azienda agricola, non sempre trovi subito il tuo destinatario. A volte trovi un odore, un rumore, un silenzio che parla più di chiunque altro.

Quando visiti un’azienda agricola, non sempre trovi subito il tuo destinatario. A volte trovi un odore, un rumore, un silenzio che parla più di chiunque altro.

Ci sono momenti in cui il lavoro ti sorprende. Oggi è uno di quei giorni, e non per quello che fai, ma per quello che diventi mentre lo fai.

Oggi a Faenza ho incontrato Emanuele, un cliente, una di quelle persone che il fiume lo conosce per nome.
Lavora con un escavatore gommato e una benna che sembra un’armatura.

C’è un pane, a Ferrara, che non accetta di essere una semplice “pagnotta”. Si chiama Crocetta, o per i puristi la Coppia,

La prima settimana dell’anno ha un suono particolare: quello dei motori che si rimettono in moto, delle agende ancora pulite, della testa che corre più veloce delle mani.

A Napoli si sogna assai.
Non solo per ricavarne numeri da giocare al Lotto, ma perché sognare è un modo di vivere: è affacciarsi sulle infinite possibilità dell’esistenza,