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È ora di prendere le chiavi e avviarsi da casa

copertina papa

 

Il telegiornale del mattino è una rarità. 

Mi piacerebbe fare la colazione con un bel telegiornale in TV ma è sempre un’utopia a casa Natolino.

Per fregare la tangenziale puoi solo uscire prima degli atri, oppure oggi, tocca a te Lorenzo, l’ingresso all’asilo delle 8:30!  

Rispondi alla mail, ecco è ora di prendere le chiavi e avviarsi da casa!

Il meteo e la meteorina del TG5 indicano due dati distinti sulla temperatura. C’è quella reale, misurata da apparecchiature più o meno sofisticate, e poi c’è la temperatura percepita, che tiene conto della velocità del vento e dell’umidità. 

Nella vita lavorativa della maggioranza delle persone la percepita è più importante, perché determina umore e comportamenti più di quella reale. 

percezione reale o percepita

percezione reale o percepita

 

Lo stesso avviene per l’odierno commercio, ci sono clienti che ti imputano un ruolo molto commerciale e clienti che necessitano di un profilo più equilibrato e cordiale.

Pensiamo, e i nostri clienti pensano, che la nostra zona, la nostra città il nostro posto di lavoro siano lo specchio della realtà, ma si muovono in effetti sulla realtà percepita, che è una costruzione mentale in cui entrano attese, paure e speranze. 

Anche io ho paura, anche io non mi fido e anche io percepisco distacco dalla mia azienda (non come persona nel ruolo manager ma come entità aziendale) più volte in più punti della stessa giornata. 

Proprio questa settimana mi sono sentito dire da una persona, un cliente della quale io sono fornitore, che bene mi conosce, che rispetto molto e che fino a qualche tempo fa subiva il mio modo di essere attendista; ecco, mi sono sentito dare del “tentennante”: “Lore vuoi un consiglio: “Diventà o ritorna ad essere più commerciale!”. 

Ho stima di questa persona, riconosco le sue abilità, le sue doti di base, la sua umiltà e ammiro la sua voglia di mettersi in gioco ma…  E’ora di prendere le chiavi e avviarsi da casa. 

Non è un’abbandono, è una prassi giornaliera, una routine in cui entrano attese, paure e speranze.  Nicolò hai lavato i denti?  Nicolòòò smettila di giocare e trova quelle diavolo di scarpe! 

Sono le 8:25 e ci chiudono fuori; Mamma … Dov’è il cappellino di Tommaso?  Ma è possibile che la sera non siamo mai capaci di mettere le cose nello stesso punto della casa! Ma perché ora che è arrivato il momento di avviarsi ad uscire da casa io non trovo mai un cazzo!

Ecco, scatta pure la parolaccia davanti ai bimbi, bene ma non benissimo. 

Ecco siamo arrivati qui, abbiamo fatto tutto bene, ma non benissimo, ed è arrivata l’ora di uscire.  Siamo pronti? 

 

Tommasouscita

Tommasouscita

 

Ecco, la mamma si sta dando il colpo di phone determinante, quello che più di tutti soffia la perturbazione dell’essere perfetta e via tutti gli ultimi dubbi.  Cari i miei bimbi, che voi siate pronti o no, la macchina parte e la giornata abbia inizio.

Aspetta, aspetta Lorenz, al TG5 hanno appena detto in coda al meteo, che a Gennaio arriveranno i vaccini! Eh Eh, Sorrido! 

Sorrido, perché sto navigando a vista, sto facendo di tutto per essere “Negativo” e per tenere “Negativi” bimbi, moglie, amici e soprattutto nonni, non so se ci riuscirò al 100% ma percepisco la luce e percepisco di aver fatto una scelta di lungo periodo sia investendo nella mia vita da sales-manager di una multinazionale che nel ruolo di papà e marito. 

Ti dirò di più, ho intenzione di dare un po’ di credito a chi mi vuole più commerciale perché è giusto ripagarlo del consiglio, perché posso rischiare di uscire di casa con un calzino diverso dall’altro senza essere sicuro di aver tutto pronto al 100% perché sono le 8:28 e alle 8:30 l’asilo chiude e tu Lorenz hai giusto il tempo per arrivare in orario. 

Io e quel cliente lavoriamo sul percepito e sul mercato di oggi e non su quello che sarà tra 8 mesi la situazione. Io e lui sappiamo che arriverà Giugno; migliorerà certamente, ma passeremo un inverno pieno di vaccini paralleli veri o presunti, pieni di incertezze e qualcuno non ce la farà. 

Forse proprio io! Nel mio posto di lavoro sempre più soffocato da strategie di lungo termine.

 

Insieme

Insieme

 

Sono felice di essere così, sono felice di essere sereno anche in questo momento, fiero di trovare ogni volta il mio piano B.  Ecco, queste sono le soluzioni sane e come sei capace Lorenzo di provare a metterle in pratica seriamente e mi auguro al meglio, con i tuoi risparmi, con la tua famiglia, con i tuoi figli, con la tua zona di lavoro. Ecco mettila in pratica adesso! 

Trova sto diavolo di cappellino di Tommy ed esci di casa. 

Stai investendo bene in settori come la mobilità sostenibile, come l’healthcare e come la verità e la trasparenza. Quindi che paura hai di fare commercio? 

Le mie regole di lungo periodo sono queste, chi ha idee lanciate verso tematiche di lungo termine come l’innovazione o la salute non diventerà certamente povero e mi raccomando, le chiavi di casa prendile e la porta almeno quella chiudila Lorenz!

 

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Mindfoodman Lorenzo Natolino
Mindfoodman Lorenzo Natolino

Semplicemente Mindfoodman Un uomo che in cucina si prende consapevolmente cura di sè, della sua famiglia e dei suoi simili.