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La norma dello zio Binnu

Marco, Gianni o nella norma zio Binnu chiamalo come vuoi ma è sempre lui! Vive a Rogoredo da una vita e per gran parte della sua vita lavora in banca, e intanto cucina per gli amici. Poi impara a cucinare sempre più e intanto lavora in banca.  E’ un amico, papà, compagno di viaggio insomma una di quelle persone “fuori dalla norma” che le melanzane non te le frigge a caso. 

La “Unique Value Proposition” dello zio Binnu è questo pacchero alla norma con il quale è sceso in campo alla cena natalizia 2017 con lo stesso stile di Silvio nel 94! (qui te l’ho tirata Binnu…) Schiero il pacchero e vado a vincere!  

E’ il suo pezzo forte, un piatto che sintetizza la sua voglia di portare il sud al nord!  Ciò che lo distingue dagli altri e lo rende differente o migliore è la sua voglia di fare bene.  

A posteriori, dopo aver svoltato la serata, si lascia andare ad una confessione: “Individuare che piatto fare non stato facile, perché entrano in gioco molti fattori: innanzitutto che materia prima abbiamo, quali sono le nostre abilità e le nostre passioni.” 

Ebbene si lo ammetto, erano ottimi, ho replicato con un piatto identico al primo ed ero pronto ad andare oltre se non fosse per il gonfiore che il carboidrato serale riserva. Dalla scelta delle materie prime: pomodorini, melanzane e pacchero stesso eccezionali; alla cottura lenta e all’assenza delle piccole bucce del pomodoro.  Questi sono tutti aspetti non lasciati al caso.

In questo tuo “cavallo di battaglia” ho notato qualcosa che ci appartiene, ma che esiste solo in relazione ai tuoi commensali; possiamo essere diversi e unici rispetto ad altri che cucinano, ma se non portiamo alcun valore al nostro pubblico, oppure se il pubblico non riesce a percepire questo valore, difficilmente avremo successo.

Ho riadattato in quattro punti una sintesi letta sul libro di Antonino Cannavacciuolo che insieme a Ciccio Sultano (video sotto) di pasta alla Norma se ne intende:

  • Less is more, come dicono gli inglesi: sintetizzare tutto il focus sul piatto principale della cena, (Qui ci siamo Binnu ottimo risultato!)  
  • Non mentite, siate autentici. Se siete una Panda, siate una Panda. Potrete sempre diventare una Porsche o una Ferrari domani. (Direi anche qui OK. Hai messo tutto in campo mantenendo le tue caratteristiche e senza strafare!)
  • Focalizzatevi sul vostro pubblico. Il rischio di voler piacere a tutti è che si finisce per non piacere a nessuno. (I tuoi cavalli di battaglia  cerca di adattarli a seconda di chi hai ospite a cena.. è un consiglio utile!)
  • Siate pronti a cambiare: ognuno di noi cambia, cresce e si evolve, e la nostra cucina cambia con noi. Assicuratevi che la vostra cucina rappresenti fedelmente dove siete oggi, ma siate pronti a cambiare, quando arriva il momento di andare avanti. (Noi Binnu sappiamo interpretare qualsiasi ruolo e sappiamo cavarcela in qualsiasi situazione, anche nelle più complesse da soli in viaggio o in famiglia nelle situazioni più complesse).

Il passo successivo è riuscire a comunicarla in maniera corretta in tutte le occasioni in cui ci troveremo a proporre i nostri piatti. Caro lettore vuoi la ricetta dei paccheri alla norma dello zio Binnu? scrivici a info@mindfoodman.it; ti invieremo tutto al più presto! Ci siamo Binnu, benvenuto in cucina, sarà difficile per te abbandonare questo ambiente, coltiva subito la tua passione. 


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Mindfoodman Lorenzo Natolino
Mindfoodman Lorenzo Natolino

Semplicemente Mindfoodman Un uomo che in cucina si prende consapevolmente cura di sè, della sua famiglia e dei suoi simili.