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La semplice ricetta del volersi bene

La semplice ricetta del volersi bene

 

Milano 11 Settembre 2019,

Coincidenza? Data simbolica? Forse non solo nelle nostre menti, forse questa è la data che in tutto e per tutto è associata al cambiamento.

Il cambiamento della storia, il cambiamento della percezione, della realtà e del cambio di rotta nella propria vita.

Oggi, papà compie 75 anni, proprio lui che, in questa fase della vita, non avrei mai detto, riuscisse a mettere in atto dei cambiamenti epocali;

Un tuffo in mare aperto davanti al nipote dopo 75 anni passati a guardare dalla riva.

Dove hai trovato lo spunto per stravolgere una credenza limitante e mettere in atto un’azione coerente e costante? Pensa che al termine dell’impresa, ancorati a Scopello, sotto la riserva dello zingaro, hai persino manifestato l’intenzione di iscriverti ad una scuola di nuoto.

Quindi, non solamente l’azione capace di lasciar correre la tentazione di nuotare dove non si tocca, ma un vero e proprio passo in avanti verso il cambiamento.  

Nonno e Nico

Nonno e Nico

Tutto merito tuo Nik: “Nonno lanciati! E’ facilissimo!”; forse hai scelto di lanciarti per il desiderio di provare nuove emozioni o forse hai realizzato che era una delle tue ultime possibilità per uscire dalla tua zona di comfort, bravo papà! Quale bisogno hai colmato con questa esperienza?

  

Milano 11 Settembre 2019,

Lorenzo oggi inizia un percorso di dimagrimento non per provare qualcosa di sfidante o di scomodo, ma per modificare uno stile di vita limitante.

Ho necessità di modificare il mio stile di alimentazione non per un periodo limitato ma per un periodo che, il preparatore atletico, chiamerebbe “tutta la vita oltre i quaranta”.   

Qui è un po’ che lavoriamo sul mio bisogno, ho provato con la corsa in autonomia e mi sono accorto che oltre ad aumentare il metabolismo e quindi l’appetito andavo ad abbinare l’allenamento ad una alimentazione non corretta; risultato: perdevo massa magra e mettevo massa grassa!

dieta proteica

Dieta proteica

Torno da Fabio, un medico specializzato in scienze alimentari, con l’obiettivo del sales manager; quello che più nella vita mi stimola, ho bisogno di rispondere a qualcuno dei miei progressi e per farlo al meglio mi sono anche preso un impegno “doloroso” sai quale? L’ho detto a tutti!

Amici, colleghi o semplicemente a tutti quelli che incontravo per la mia strada in questi giorni.

Rispetto a papà, sono ancora un passo indietro, lui ha già messo in atto un’azione coerente volta a confermare la sua intenzione di cambiare, io ho solamente manifestato l’intenzione e purtroppo ho già messo in atto in passato diverse azioni simili a questa.. con risultati negativi.

Quale effetto faranno su di me questi cattivi pensieri? 

I fallimenti erano semplicemente dei tentativi di dieta mal riusciti che oggi ritornano sotto forma di “cattivi pensieri” e minano la mia autostima e la mia buona volontà.

Ecco perché ricerco degli obiettivi misurabili, la componente emotiva inconscia, che entra in gioco ogni qualvolta affrontiamo un cambiamento nella nostra vita, è parte del cambiamento stesso.

Sai con quale alimento o primo passo mi accingo a cominciare la giornata?

Yogurt Siggi’s, l’ho scelto al supermercato per la sua ricetta semplice, 0% di grassi, pochissimi zuccheri e tutto il fascino di una storia da raccontare!

Mr. Siggi Hilmarsson, ha scelto da pochissimo di approcciare il mercato italiano convinto che i suoi valori di semplicità possano essere apprezzati nel paese con la cucina migliore del mondo!

Bene, con me oggi, hai fatto centro! Buona la prima!

 

Siggi Hilmarsson

Siggi Hilmarsson

 

Quando Siggi Hilmarsson si è trasferito dall’Islanda a New York, gli yogurt che trovava al supermercato erano troppo dolci e poco naturali rispetto ai suoi gusti.

In più, gli mancava la consistenza dello skyr, lo yogurt tipico della sua Islanda.

Così ha iniziato a prepararlo nel suo appartamento ispirandosi alla tradizione di famiglia e, dopo alcuni tentativi ed errori, è riuscito nell’intento.

Nel 2006 ha iniziato a vendere dal mercato agricolo di Manhattan, raggiungendo in poco tempo una popolarità inaspettata crescendo al punto da far diventare siggi’s lo yogurt dalla crescita più veloce negli USA. (Fonte: Nielsen – Maggio 2018).

 

siggis

siggis

 

Secondo voi, Hilmarsson si immaginava un successo così rapido e repentino ed in alcuni casi anche difficile da controllare?

Forse lo aveva immaginato, previsto e realizzato o chissà se Siggi Hilmarsson aveva già pianificato un piano B dettagliato?  Non conoscevo lo Skyr islandese e non sapevo avesse una tradizione millenaria; da oltre mille anni alla base della dieta scandinava, questo prodotto nasce dal latte scremato ottenuto dopo l’affioramento della panna.

Al contrario dello yogurt classico non contiene molto siero, lo stesso viene eliminato attraverso il processo di colatura che lo rende molto più denso e cremoso oltre che ricco di proteine!

Aspirare al meglio, prepararsi al peggio, e avere sempre un piano B!

PIANOB

PIANOB

Questo è un must che accompagna tutti noi, il piano B di papà era il suo ciambellone gigante di salvataggio mentre il mio ho dovuto cercarlo al mio interno come ho fatto con questo blog!  

Volete sapere un segreto? Mi concedo di sbagliare, analizzare e riprovare senza però stravolgere i miei canoni di semplicità e genuinità.

Mi metto in discussione ogni post che non realizza pienamente le attese e cerco di eliminare il superfluo come ad esempio ha fatto Siggi con gli zuccheri. 

Nello yogurt bianco naturale non esiste presenza di zuccheri aggiunti, mentre gli altri gusti vengono addolciti con frutta o di sciroppo d’agave.

Avere il 30% di zuccheri in meno della media dei principali yogurt al cucchiaio è un elemento semplice e distintivo, non contenere edulcoranti, aromi artificiali, conservanti né coloranti è il completamento per la vera ricetta del volersi bene. 

Oggi, la riduzione degli zuccheri è una delle maggiori sfide in fatto di corretta alimentazione.

In questo senso, ma anche in virtù dei nuovi progetti del mio blog vorrei svelarvi ora la mia idea di cambiamento, il mio asse di miglioramento o comunque la nuova forma 2019 del mio blog.   

Tranquilli, continuerò a mettere in campo la mia ricetta genuina, sono un foodlovers di razza e qui o sul gruppo fbk Rogoredo Foodlovers rispondo perfettamente alla ricerca del benessere.

Possiamo considerarlo un Piano B?  

Caro Papà e caro Mindfoodman, allacciate le cinture e buon autunno a tutti.

Ps: Dimenticavo… Obiettivo: 75 kg

Scusatemi se sarò meno presente del solito, con l’arrivo del secondo bimbo cercherò comunque di rimanere semplice come questa ricetta e di volermi un po’ bene attraverso il mio blog!

Come diceva capitan Ventosa: “Mi Stimo e mi incoraggio!”

A Presto!

Lorenzo   

 

 

Mindfoodman Lorenzo Natolino
Mindfoodman Lorenzo Natolino

Semplicemente Mindfoodman Un uomo che in cucina si prende consapevolmente cura di sè, della sua famiglia e dei suoi simili.