coda alla vaccinara

Coda alla vaccinara

  

Porzione per: 6 persone
Difficoltà: Media
Costo: Basso
Tempo di preparazione: 200 MINUTI
Tempo di cottura: 200 MINUTI
QUALI INGREDIENTI ACQUISTARE?

1 coda di bue
1 sedano intero
1 cipolla
1 spicchio di aglio
lardo/guanciale q.b.
olio extra vergine q.b.
1 kg di pomodori a pezzi
2 bicchieri di vino bianco secco
1 chiodo di garofano
pinoli
uvetta
cacao amaro in polvere
sale
pepe
acqua calda q.b.

COME PROCEDIAMO PER LA REALIZZAZIONE?

Dividiamo la coda in pezzi, incidendola esattamente alla giuntura delle vertebre.

C'è chi sceglie di scottarla per circa mezz'ora in abbondante acqua salata, io preferisco rosolarla lentamente in padella con un filo d'olio fino a farla diventare lucida in 3 minuti.
Dopo averla tolta dalla padella, con un bicchiere di vino, vado a deglassare e mantengo tutto il sapore della coda in pentola.

Preparate un trito con cipolla, sedano, carota, aglio e prezzemolo. Scaldate l’olio o lo strutto in un largo tegame e fatevi appassire dolcemente il trito di verdure.

Quando comincia a prendere colore, unitevi la coda e la guancia già rosolata e proseguite dolcemente la cottura girando spesso i pezzi di carne.

Insaporite con sale e pepe e unite i pomodori sminuzzati. Incoperchiate e proseguite la cottura, a fuoco dolce, per circa tre ore.

Girate ogni tanto i pezzi di carne e, se necessario, unite qualche cucchiaio di acqua calda.

Nel frattempo, mondate il sedano scartando le coste più dure e togliendo dalle altre i filamenti.
Con il sedano preparare una salsa mettendo in una padella antiaderente lo stesso e qualche cucchiaio di sugo della coda, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro.

Lasciar bollire la salsa per un paio di minuti.

Le tre ore del tempo di cottura generale sono indicative.

Possono variare, in più o in meno a seconda dell’età dell’animale e quindi della durezza della carne. T
enete presente che alla fine la carne dovrà essere stracotta staccandosi quasi dall’osso.

Qui poi possiamo inserire delle varianti a piacere che si discostano però dalla classica ricetta:
Esempio: l’uvetta in acqua tiepida; sgocciolata e unita alla coda in fine cottura.
Oppure i pinoli e un cucchiaio di cacao amaro nel sugo.

Per i più golosi.. in questo sughetto ci possiamo tuffare un mezzo chiletto di rigatoni! TOP

Mindfoodman Lorenzo Natolino

Semplicemente Mindfoodman Un uomo che in cucina si prende consapevolmente cura di sè, della sua famiglia e dei suoi simili.