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La primavera bussa alle porte

rinascita primavera

 

E’ arrivata la Primavera, o come dice il buon Vasco, bussa alle porte, entra dalle finestre e..

Ecco, Riccardo non si infila sotto le gonne, come prosegue il testo della canzone, ma bussa alla porta di Mindfoodman con un articolo che non posso esimermi dal pubblicare integralmente. Vi consiglio anche la lettura del testo ascoltando in sottofondo questa splendida canzone di Franca Raimondi che saprà riportarvi con la mente negli splendidi anni 50!

 

 

E’ arrivata la Primavera, stagione bellissima, la natura si risveglia (quest’anno ha già incominciato con largo anticipo) e fiorisce tutto. Mia nonna, oltre a ricordarsi bene le domeniche intorno ad un piatto di riso Razza77, diceva che in primavera germoglia anche il manico del badile.

Periodo meraviglioso in cucina, le verdure invernali lasciano il posto a quelle primaverili, più dolci, più versatili, più allegre. Pensare che proprio su Mindfoodman abbiamo dato l’arrivederci al cavolo nero , con una minestra dedicata, meno di dieci giorni fa!  E’ la meraviglia della natura!

La parola Primavera già da sola trasmette profumi e colori della campagna, viene voglia di uscire a vivere la Primavera.

La Primavera è presente in tantissime ricette, si tratta spesso di ricette con verdure colorate: piselli, carote, asparagi, cipollotti (non a caso in inglese si chiamano Spring onion) e fave.

Una pasta saltata in padella con piselli, fave e cipollotto sarà sicuramente immediato e nataurale chiamarla Tagliatelle Primavera e tutti assoceranno il nome della ricetta ad un piatto fresco e allegro.

Ma c’è un’eccezione.

Gli involtini Primavera o in inglese Spring Rolls: qualcuno mi spieghi per quale motivo siano stati battezzati in questo modo, voglio sapere perché la Primavera sia stata scomodata per una ricetta che di primaverile non ha niente.

involtini primavera

involtini primavera

Nel ripieno, la ricetta originale, prevede carne di maiale, verze, cipolla, carote e sedano… Ma sembra la lista degli ingredienti per la Casseola, notoriamente non un piatto legato alla primavera. Allora perché chiamare Involtino Primavera quel fagottino di pasta sottilissima ripieno di maiale e verdure invernali che viene poi fritto risultando un pò pesante, ma se fatto bene, molto buono?

Il mistero è di facile soluzione

L’Involtino Primavera, nelle sue varianti con carna di maiale, con gamberi o con sola verdura, veniva consumato in Cina in occasione delle festività del Capodanno cinese che cade spesso in febbraio e quindi molto vicino all’inizio dell’agognata Primavera. Mangiarlo era quasi un rito per augurare l’arrivo della stagione più dolce.

Mi piacciono le vecchie tradizioni, ma non cambierò abitudini, polenta e cassoela sono archiviate fino al prossimo novembre, ora per augurare una piacevole Primavera, vi invito a mangiare un risotto facile da fare, ma che racchiude tutta l’anima e l’allegria della stagione della rinascita della natura.

RISOTTO CON ASPARAGI E PISELLINI NOVELLI AL PROFUMO DI MENTA

Ingredienti

Riso Razza 77

Brodo vegetale

Asparagi verdi

Pisellini novelli (devono essere quelli dolci e finissimi, li mangeremo quasi crudi)
Cipollotto

Procedimento

Prepareremo un risotto alla parmigiana che verrà accompagnato da fettine di asparagi e da piselli saltati in padella con burro e olio e cipollotto e profumati con qualche fogliolina di mentuccia (menta se non avete la mentuccia) tritata. E’ importante lasciare molto croccanti le verdure

Il risotto dovrà essere impiattato facendo uno spazio in mezzo al piatto fondo in cui metteremo una abbondante cucchiaiata di verdure miste.

BUON APPETITO!

Mindfoodrice77

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Mindfoodman Lorenzo Natolino
Mindfoodman Lorenzo Natolino

Semplicemente Mindfoodman Un uomo che in cucina si prende consapevolmente cura di sè, della sua famiglia e dei suoi simili.